Mille Miglia, un viaggio nella storia e nel mito

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La Mille Miglia a Ferrara (foto La Nuova Ferrara)

“Partivano di notte
arrivavano di sera
lungo mille chilometri
di una fantastica carrera
Quando facevano ritorno
il cielo scendeva basso
colpiva la terra al cuore come un sasso”

“Mille Miglia”, di Lucio Dalla

La ‘Freccia Rossa’, come è abitualmente chiamata. Ma anche “la corsa più bella del mondo”, come la definì il grande Enzo Ferrari. Stiamo parlando della Miglia Miglia, la celebre corsa automobilistica su strada che si svolse per ventiquattro edizioni tra il 1927 e il 1957. Ormai da diverso tempo, questo leggendario evento, che fa parte di un’epoca ormai consegnata ai libri di storia, rivive sotto forma di rievocazione, con le stesse auto che presero parte alla competizione originaria.

LA MILLE MIGLIA 2016. L’edizione 2016 prenderà il via oggi, giovedì 19 maggio, da Brescia, luogo di origine della manifestazione, per concludersi nella stessa città domenica 22 maggio. Un evento che si snoda per poco più di 1.700 chilometri in quattro tappe (Brescia-Rimini-Roma-Parma-Brescia), lungo un percorso fatto di storia, natura, arte e bellezza e che riporta alla memoria un’epoca caratterizzata dalla fiducia nel progresso tecnico, dalla ricerca della velocità e della perfezione, un’epoca fatta anche di auto curate nei minimi particolari, sia nella meccanica che nell’estetica. Una leggenda in cui era però sempre presente l’elemento del rischio, di quel “giocare a dadi con la vita” che è stato foriero di tragici eventi, in particolare la tragedia di Guidizzolo del 12 maggio 1957, che segnò la fine della Mille Miglia competitiva. Un mito comunque degno di essere ricordato nella storia e nell’arte, tanto che ad esso il grande Lucio Dalla dedicò una canzone.

LA MILLE MIGLIA E FERRARA, UN LEGAME STORICO. Tra la Mille Miglia e la città di Ferrara c’è un legame storico e probabilmente inscindibile. Ferrara è infatti sempre stata, senza alcuna eccezione, luogo di passaggio della Freccia Rossa dal 1927 al 1957. Una città che si presta bene ad ospitare un evento come questo, perché può offrire un palcoscenico di grande eleganza, attraverso un tessuto urbanistico praticamente unico nel suo genere, come Corso Ercole I d’Este, principale simbolo dell’Addizione Erculea, Corso Martiri della Libertà, accanto al Castello Estense, e la passerella in Piazza Trento e Trieste, cuore pulsante del centro storico estense. Questo sarà proprio il percorso ferrarese giovedì 19 maggio nel bel mezzo della prima tappa da Brescia a Rimini. Non ci sarà più l’arrivo a mezzanotte e la sosta notturna degli equipaggi, come avveniva fino a qualche anno fa. I primi arrivi sono infatti attesi nel tardo pomeriggio, intorno alle 18.40. Le attuali esigenze tecniche, logistiche ed economiche hanno modificato non poco i programmi tradizionali. La “notte bianca dei motori” non ci sarà, almeno per questi anni. Ma l’incontro tra Ferrara e “la corsa più bella del mondo” questa volta si rinnoverà: appena per un’ora o due, ma non mancherà. Ferrara è dunque pronta ad accogliere ancora una volta quei bolidi ruggenti di altri tempi.

Andrea Tosini

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