Una nuova chiesa capace di ricucire un territorio frammentato

Lo scorso 9 giugno si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto definitivo per la costruzione della nuova Chiesa di San Giacomo all’Arginone. Una proposta formulata per la prima volta parecchi anni fa: un’idea da concretizzare anche per realizzare un nuovo polo di aggregazione in una zona della Città caratterizzata da un tessuto urbanistico frammentato. Abbiamo allora chiesto ulteriori delucidazioni al responsabile del progetto, l’ing. don Stefano Zanella, direttore dell’Ufficio Tecnico e Beni Culturali dell’Arcidiocesi. La Voce di Ferrara-Comacchio pubblica qui un’intervista esclusiva.

DonStefanoZanellaNuovaChiesa

Don Stefano Zanella con il progetto della nuova Chiesa di San Giacomo all’Arginone a Ferrara. (Foto La Nuova Ferrara)

Da tempo si parlava di realizzare una nuova chiesa in quell’area. Per quale motivo era necessario costruirla? Non sarà la classica ‘cattedrale nel deserto’?

Dal 2002 si è iniziato a pensare ad un progetto per allargare lo spazio della Parrocchia di San Giacomo all’Arginone, perché l’attuale Chiesa era un vano dell’asilo e quindi si è pensato di realizzare nuovi spazi – chiesa, canonica e oratorio – per dare più autonomia alla Parrocchia e più spazi per Continua a leggere

Annunci